Urge

12 Novembre 2012

Sarà Alessandro Bergonzoni, uno degli artisti più originali e apprezzati della scena italiana, a inaugurare mercoledì 14 novembre, alle 21 la Stagione di Prosa e Danza del Teatro Mengoni di Magione.

Dopo aver ottenuto nel 2009 il prestigioso riconoscimento del Premio UBU come miglior attore dell’anno per lo spettacolo Nel, Bergonzoni ha messo in scena questo nuovo spettacolo, dal titolo Urge, con spirito sempre anarchicamente comico ma, questa volta, sicuramente molto più polemico e metafisicamente critico verso la realtà che ci assedia.

Ma cosa, in definitiva, “Urge” a Bergonzoni? Sicuramente segnalarci delle differenze; quella mancanza di precisione nello sguardo del mondo che se trascurata può realmente cambiare il senso delle cose, quelle frettolose banalizzazioni che accomunano cose in realtà diversissime tra loro. E anche dimostrare che la comicità è fatta di materiali non solo legati all’evidente o al rappresentato. Ma soprattutto mettere sotto gli occhi degli spettatori il suo “voto di vastità”: un vero e proprio canone artistico che lo obbliga, sia come uomo ma soprattutto come artista, a non distogliere mai gli occhi dal tutto: un tutto composto dall’enormità, dall’invisibile, dall’onirico, dallo sciamanico, dal trascendentale.

“Stai colmo! – dice Bergonzoni – Questo mi sono detto nel fare voto di vastità, scavando il fosse, usando il confine tra sogno e bisogno (l’incubo è confonderli). Come un intimatore di alt, come un battitore di ciglia che mette all’asta gli apostrofi delle palpebre, come l’inventore del cuscino anticalvizie o del transatlantico anti agressione, come chi è posseduto da sciamanesimo estatico, a suon di decibellezze da scorticanto, come giaguaro che diventa uno degli animali più lenti se in ascensore e come lumaca che diventa uno dei più veloci se in aereo, così tra tellurico e onirico, tra lo scoppio delle alte cariche dello stato (delle cose), tra me e me, in uno spazio da antipodi, in un limbo dell’imparadiso (infermo di mente più che fermo di mente), ho avuto un sentore: urge.”

La vendita dei biglietti viene effettuata il giorno dello spettacolo presso il Botteghino del Teatro Mengoni 075/8472403, dalle 18 alle 21.