Parkin’son

Parkin’son

Produzione Fondazione Musica per Roma 

concept e direzione Giulio D’Anna
creazione e performance Giulio e Stefano D’Anna
musiche originali Maarten Bokslag
disegno luci e scene Theresia Knevel e Daniel Caballero

progetto vincitore del Premio Equilibrio Roma 2011

una produzione Fondazione Musica per Roma 
in collaborazione con Officina Concordia e Civitanova Casa delle Danza

Cosa raccontano due corpi essendo, allo stesso tempo, l’uno l’idea del futuro e l’altro quella del passato? In Parkin’son gli interpreti sono un terapista di 62 anni, senza una formazione in danza e un coreografo di 31 anni: due generazioni a confronto, un padre e suo figlio per raccontarsi attraverso il corpo. Padre e figlio D’Anna, come se uscissero da una delle storie di Vite di uomini non illustri di Giuseppe Pontiggia, esplorano la loro relazione sul palco: una collezione di eventi personali, drammatici e non, che trovano la propria testimonianza sulle linee della pelle e sulle forme di due corpi legati dal sangue e dalla propria storia. Il curriculum vitae degli interpreti s’interseca al movimento creando una partitura che si muove tra teatro e astratto dove la malattia marca limiti da oltrepassare. Giulio incontra la danza a 10 anni. Prosegue gli studi in Olanda alla SNDO (Scuola per lo Sviluppo della Nuova Danza) di Amsterdam. Nel 2012 al lavoro di Giulio vengono assegnati il premio Dioraphte durante il Nederlandse Dansdagen e il premio “autore emergente” da Danza&Danza


concept e direzione Giulio D’Anna
creazione e performance Giulio e Stefano D’Anna
musiche originali Maarten Bokslag
disegno luci e scene Theresia Knevel e Daniel Caballero

progetto vincitore del Premio Equilibrio Roma 2011 una produzione Fondazione Musica per Roma 
in collaborazione con Officina Concordia e Civitanova Casa delle Danza






Stagioni precedenti

— Teatro Clitunno - Trevi, Sab 1 Mar

— Teatro Mengoni - Magione, Mer 20 Mar