L’ombra di Totò

L’ombra di
Totò

di Emilia Costantini

DURATA 1 ora e 20

Napoli, 17 aprile 1967, giorno del funerale di Totò, nella folla che si accalca lenta, accaldata, ondeggiante in piazza Mercato davanti alla Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore, un fiume di gente attonita, addolorata e scomposta rende l’estremo omaggio ad Antonio de Curtis. Una donna col fazzoletto nero in testa lancia un grido stridulo, additando un individuo che procede lento dietro al feretro, un personaggio praticamente sconosciuto ai più, ma che per molti anni è stato a fianco del grande attore: lo ha seguito, sostenuto e spesso sostituito, Dino Valdi ne è stato infatti la controfigura, affezionata e devota. Durante il funerale Valdi viene avvicinato da una giornalista del quotidiano di Napoli che, incuriosita dalle urla e dagli svenimenti, gli chiede di rilasciargli un’intervista, proprio per raccontare, a modo suo, la vita del principe della risata.
La vita di Totò viene raccontata in maniera assolutamente inedita da colui che ne ha rappresentato l’ombra. L’umile Dino diventa, almeno una volta nella sua vita, improvvisamente e inconsapevolmente protagonista assoluto di una storia che non è la sua. Attraverso i suoi ricordi, riemergono i fatti e i personaggi del percorso artistico e familiare, pubblico e privato, del celebre attore.


con Yari Gugliucci, Sara Ricci, Vera Dragone
adattamento e regia Stefano Reali
assistente alla regia Enza Felice
scene Carlo De Marino
costumi Laura De’ Navasques

luci David Darittoni
produzione Nicola Canonico per la Good Mood





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— Teatro Secci - Terni, da Ven 18 Feb a Sab 19 Feb