L’anima buona di Sezuan

L’anima buona
di Sezuan

di Bertolt Brecht

Nell’Anima Buona c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri, ma sempre raccontati con lo sguardo tenero e buffo di chi comprende.
In questa parabola drammatica fatta di esseri straniti e buffi, succubi nei gesti e imperiosi come lo sono i servi del sistema, lo sdoppiamento del buono e del cattivo ci riguarda. L’uomo è portato al bene. Il male è contro natura. È faticoso. Per sopravvivere è necessario zittire la bontà e indossare denti d’oro e ghigno brutale? In questi anni durissimi solo il teatro può raccontarci dal di dentro, rendendoci consapevoli delle maschere ringhianti che stiamo diventando.
Ecco la scelta di riportare oggi in scena l’Anima buona di Sezuan. Il grande testo di Brecht ha visto nella versione scenica di Strehler lievitare la sua anima incerta e umana e oggi raccontare a noi stessi nel nostro scoprirci un popolo dalle maschere di cattivi.
Mettere in scena questa meravigliosa parabola risponde alla missione civile e politica del mio mestiere. Teatro civile, politico, di poesia.
Monica Guerritore


traduzione Roberto Menin
con Monica Guerritore
e con Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, Vincenzo Gambino, Nicolò Giacalone, Francesco Godina, Diego Migeni e Lucilla Mininno
scene da un’idea di Luciano Damiani
disegno luci Pietro Sperduti
costumi Valter Azzini

regia Monica Guerritore
ispirata
all’edizione di Giorgio Strehler (Milano 1981)
produzione Best Live – Fondazione Teatro della Toscana durata spettacolo 2 ore e 20
compreso intervallo





Stagioni precedenti

— Teatro Secci - Terni, da Gio 21 Ott a Ven 22 Ott

— Teatro Morlacchi - Perugia, da Mer 13 Ott a Dom 17 Ott

— Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti - Spoleto, Dom 27 Ott