Don Giovanni

28 Gennaio 2013

Un capolavoro del teatro di tutti i tempi, Don Giovanni di Molière per la stagione di prosa del teatro Don Bosco di Gualdo Tadino, giovedì 31 gennaio, alle 21.

Ricca di eventi e di personaggi, la commedia trova la sua unità nella figura di Don Giovanni: di volta in volta seduttore, perfido, amante infedele, debitore insolente, padrone tirannico, schernitore crudele, figlio snaturato, ateo temerario e ipocrita temibile, gentiluomo di corte, ateo e libertino.

Gettato dalla tempesta sulla costa insieme al servo Sganarello, Don Giovanni è salvato da alcuni contadini. Seduce quindi Carlotta e Maturina, due popolane attirate dalle sue promesse di matrimonio. Inseguito dai fratelli di Elvira, sempre in compagnia di Sganarello, si rifugia in una foresta, dove vuole costringere un povero a bestemmiare. Dopo aver salvato la vita a Don Carlo, fratello di Elvira, Don Giovanni invita a cena la statua di un “commendatore” da lui ucciso in precedenza e la statua accetta. Intanto, mette alla porta il signor Domenica, suo creditore, e risponde con insolenza e con scherno al padre Don Luigi che gli rimprovera la sua vita dissoluta. Don Giovanni confessa a uno Sganarello sempre più allibito dalla sua impudenza di volersi servire ora dell’ipocrisia come stile di vita ed è appunto da ipocrita che risponde al fratello di Elvira. Ma ecco che compare sulla scena lo spettro del “commendatore” che concede a Don Giovanni pochi istanti per pentirsi. Egli se la ride. Su Don Giovanni si abbatte allora un fulmine, la terra gli si apre sotto i piedi ed egli è inghiottito nell’inferno; mentre il servo Sganarello si lamenta per il salario arretrato che nessuno gli pagherà.

Un classico di grande fascino: sospeso tra comicità e tragedia.

La compagnia incontra il pubblico giovedì 31 gennaio, alle 18, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico di Gualdo Tadino.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 19. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.