Acido Fenico

15 Marzo 2013

In occasione dei venti anni di carriera di uno dei complessi più trascinanti e coinvolgenti della scena italiana, i Sud Sound System è stato riallestito Acido Fenico ballata per Mimmo Carunchio camorrista, spettacolo cult in scena lunedì 18 marzo, alle 21, all’Auditorium San Domenico di Foligno, protagonista Fabrizio Saccomanno, con il coro, le musiche e le canzoni dal vivo degli straordinari componenti del gruppo, Don Rico, Gigi D.,Nando Popu, Papa Gianni, Terron Fabio.

Il testo di Giancarlo de Cataldo popolare scrittore di romanzi, di cui il più noto è di certo Romanzo criminale, racconta la storia del malavitoso pugliese Domenico Carunchio. Dall’infanzia da sottoproletario al sacro giuramento da camorrista sino all’arresto e al rifiuto di sentirsi pentito; piuttosto sconfitto, schiacciato dal destino di portarsi addosso, per sempre, quel suo odore di acido fenico. Mimmo Carunchio è il soldato di un esercito nemico che non si arrende al vincitore. Quando nella sua città sviluppo e degrado vanno tristemente a legarsi, per lui l’arruolamento nella malavita organizzata vuol dire sfuggire non solo alla povertà e al degrado, ma anche ai tanti luoghi comuni del Sud. A quelli come Carunchio deve essere riconosciuto, paradossalmente, il valore della scelta: combattiamoli conoscendoli, perché la loro identità, quella che hanno liberamente scelto, ce lo impone. Questa scelta genera la tragedia: Carunchio è l’eroe tragico di una strana tragedia, quella mafiosa, piena di sfaccettature grottesche, melodrammatiche. A volte si fa comica, così necessita una “spalla” al nostro protagonista, e la spalla è il giudice che vorrebbe tanto dirla lui la battuta finale. Il controcanto è affidato ai Sud Sound System: la loro fisicità rafforza la storia. La loro musica funziona fortemente da contrasto. Ecco il coro, in cui potremmo, come esercito attaccato, esercito “civile”, riconoscerci, ma, per carità, non per accentuare atavici contrasti da Sud in disarmo, semmai per smascherare l’urgenza di ben più semplici bisogni. Guardiamolo con un sorriso questo Carunchio: è uno scaltro teatrante e del resto quella dei mafiosi è un’arte da commedianti. Nella loro ritualità rappresentano personalità complete di un’unica e forte specie.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222. E’ possibile acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.